Tigelle fatte in casa

Le tigelle sono uno di quei piatti super sfiziosi che non finiresti mai di mangiare. Sebbene possano sembrare complicate da realizzare, ti assicuro che non è affatto così.

Per ottenere delle tigelle fantastiche, usa queste proporzioni con gli ingredienti e segui queste linee guida per la preparazione.

Tigelle per 2-3 persone, ingredienti

  • farina 00 , 225 grammi
  • acqua tiepida, 75 grammi
  • latte tiepido, 50 grammi
  • mezza bustina di lievito di birra secco, oppure mezzo cubetto
  • pizzico di sale

Preparazione delle tigelle

In una terrina mischiare la farina, il latte, l’acqua, ed il lievito. Per potenziare il lievito, mettici una puntina di zucchero, ed aggiungi il sale solo alla fine. Inoltre, usa ingredienti tiepidi, attorno ai 30 gradi : il lievito si indebolisce con i liquidi a bassa temperatura (esempio il latte del frigo).

Impasta tutto e fa una palla, quindi lasciala lievitare un’oretta.

Dopo la lievitazione, tirala con il mattarello senza schiacciarla troppo, e  taglia dei cerchi con un bicchiere. Se ti piacciono le tigelle da riempire, falla spessa mezzo centimetro, altrimenti un pò meno.

Scalda una padella, appoggia i cerchietti di pasta qualche minuto per lato, fino a quando non si saranno solo leggermente bruciacchiati. Adesso, in funzione di quanto si è gonfiata la tigella, farciscila riempiendola o usala come fosse un panino.

Con i giusti salumi ed una buona birra il risultato è assicurato!:)

Ti lascio anche un video che ti illustra come preparare le tigelle fatte in casa, facci sapere che cosa ne pensi nei commenti sottostanti 🙂






Recensione forno a microonde da incasso Hotpoint MWHA 122.1 X

Dopo una lunga ricerca, abbiamo trovato quello che pensiamo sia il miglior forno a microonde da incasso per rapporto qualità prezzo presente sul mercato. Lo volevamo economico ma dotato di funzionalità Combinato (Combo) per poter usare il piatto Crispi. Lo abbiamo trovato.

forno a microonde da incasso Hotpoint MWHA 122.1 X

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In particolare, noi avevamo bisogno di un forno da incasso su un mobile di una cucina che in precedenza ospitava un forno Smeg. Il forno a microonde Smeg da incasso si è rotto dopo 3 anni, e ripararlo non era possibile.

Abbiamo quindi inizialmente optato per un forno a microonde normale Samsung, comunque un ottimo prodotto, che poi però abbiamo lasciato a mio suocero per dare spazio nuovamente al microonde da incasso, che esteticamente è molto più attraente.

Punti di forza del forno a microonde da incasso Hotpoint MWHA 122.1 X

  • Costo mantenuto : meno di 200 euro
  • Porta a specchio, molto gradevole
  • Presenza della funzionalità combinato
  • Interfaccia molto semplice da usare

Contro

Non è presente il piatto crispy, utilissimo, che però comprato costa sui 20 euro. [amazon_link asins=’B002GH6FA4,B002LE8D7A,B002LE8D6Q,B002CAHT28,B002LE8D70′ template=’ProductCarousel’ store=’wordpress0ca-21′ marketplace=’IT’ link_id=’5733e72d-0ff6-11e7-a624-fdd127d638ec’]

L’utilizzo è molto semplice.

  • Ruotando la rotella a destra si attivano uno dei 9 programmi prestabiliti. Ruotando a sinistra e quindi a destra si imposta il tempo.
  • Premendo START si inizia con 30 secondi di microonde. Premendo tante volte START si aggiungono sempre 30 secondi.
  • Tramite il primo pulsante in alto si cambia tra GRILL , MICRO o COMBINATO.
  • Tramite il secondo pulsante si imposta lo scongelamento.Tramite il terzo pulsante si imposta la cottura ritardata, che in realtà devo ancora usare.

Il funzionamento a microonde è silenzioso,

la potenza disponibile è di circa un kilowatt, si traduce che i tempi di cottura di esempio sono

  • per scaldare una tazza di latte serve un minuto
  • per scaldare una tazzina di caffè bastano 30 secondi
  • per fare al combi un piatto di verdure pastellate surgelate o patatine servono 15 minuti

 

L’uso del crispi oltretutto ha alcuni fantastici vantaggi, tra i quali

  • Non si usa alcun grasso (olio) e tutto è più dietetico
  • si sporca molto meno
  • si risparmia un sacco di tempo
  • si evita di bruciare il cibo (il cibo bruciato è cangerogeno, il microonde NO)

 

L’installazione è semplice,

perchè viene fornito a corredo un foglio da applicare sul mobile con le guide per fare il buco dove attaccare il blocco sul retro che evita che il microonde possa ruotare.

Buona cottura!

Recensione Prodotti Lidl

C’è chi sfoglia quotidianamente l’app di Zalando alla ricerca della nuova maglietta, e chi sfogia l’app Lidl alla ricerca di nuovi fantastici prodotti Lidl da provare. E no, non lavoro per Lidl, ne ho alcun collegamento con loro, ma i prodotti Lidl sono spesso fantastici, e con la curiosità di chi è solito provare le cose prima di valutarle, non posso resistere alla tentazione di parlarvene.

Ho voluto quindi tenermi un catalogo aggiornato delle fantastiche “stramberie” che  si possono trovare in questa mitica catena di supermercati.

Gelati Gelatelli

Già con i Gelatelli siamo al top. Chiudete gli occhi ed assaggiate, non saprete dirmi se arrivino o meno da Algida (e probabilmente sì, controllando gli stabilimenti di produzione). Noi adoriamo le imitazioni dei Magnum e delle coppe del nonno

ricetta della pizza focaccia soffice

pizza focaccia soffice e alta in teglia

ricetta della pizza focaccia soffice

la volete alta, la volete soffice, la volete adesso! e noi vi diamo la ricetta della pizza focaccia soffice 🙂

Partiamo dagli ingredienti

Consideriamo la teglia da forno normale, che va bene per 4 bocche normali o 3 affamate 😉

  • 500 grammi di farina 00
  • 400 grammi di acqua tiepida (100 per il lievito, 100 per il sale, 200 subito nella terrina)
  • un cubetto di lievito di birra o una bustina di lievito di birra secco
  • un cucchiaino da caffè colmo di sale
  • mezzo cucchiaino di zucchero per attivare il lievito
  • un pò di olio d’oliva

per la farcitura, gli ingredienti che preferite (nel nostro caso mozzarella scamorza porchetta di ariccia peperoni e salamino)

Attenzione : usiamo la farina 00 e una bustina di lievito per sfornarla dopo 2-3 ore dalla preparazione. Possiamo ottenere un risultato di qualità maggiore aumentando i tempi di lievitazione diminuendo la quantità di lievito ma usando una farina adatta a lunghe lievitazioni come la manitoba.

Preparazione

La particolarità di questa ricetta della pizza focaccia soffice è quella di ottenere un impasto morbidissimo, praticamente impossibile da stendere con le mani senza appiccicarselo tutto, ma che conferisce una morbidezza straordinaria. Dobbiamo quindi riuscire ad aggiungere 400 grammi di acqua su 500 di farina (idratazione 80%). Viene comodo armarsi di bilancia e cominciare mettendo 100 grammi di acqua tiepida e la bustina di lievito. Aggiungiamo mezzo cucchiaino di zucchero per dare forza al lievito e stiamo attenti che l’acqua sia tiepida per aiutarlo. L’acqua fredda indebolisce il lievito. Mentre il lievito lavora, mettiamo 200 grammi d’acqua nella terrina e versiamoci metà farina, meglio se setacciata per rimuovere tutti i grumetti. Miscelare grossolanamente con un cucchiaio di legno e unire il lievito quando si sarà completamente sciolto. Nei restanti 100 di acqua unire il cucchiaino colmo di sale e miscelarlo, quindi unire il tutto e miscelare col cucchiaio. Otterremo una pastella liquidissima e appiccicosa che lasceremo lievitare nella terrina per 2-3 ore. Quando l’impasto sarà bello gonfio adagiate una carta da forno sulla teglia e oliatela per bene per aiutarvi a stenderla. Ora rovesciate letteralmente l’impasto sulla teglia cercando di distribuirlo quanto possibile già versandolo perchè poi sarà veramente complicato tirarla, visto che vi si appiccicherà tutta addosso.

Per tirarla, aiutatevi oliandovi bene le mani e non preoccupatevi troppo se sembrerà appiccicarsi e sfilacciarsi tutta sui bordi.

A questo punto ci siete. Ora, nel nostro caso, abbiamo spalmato la passata di pomodoro (salata) con l’origano e nel frattempo abbiamo portato il forno a 220 gradi, statico, calore solo in alto.

Dopo circa 15 minuti di cottura abbiamo messo la mozzarella, e dopo ancora 10 minuti abbiamo messo gli affettati.

Questa ricetta della pizza focaccia soffice essendo estremamente idratata resisterà a temperature alte durante la cottura e resterà sofficissima alla fine. Quando il colore sarà sufficientemente dorato, non vi resta che mangiarla ! 😀

ricetta della pizza focaccia soffice

 

 

Recensione Bistecchiera Rowenta GR3060 Comfort

Bistecchiera Rowenta Gr3060 Comfort aperta a barbeque

L’estate è alle porte, è tempo di grigliata! e avevamo quindi proprio bisogno della Bistecchiera Rowenta Gr3060 Comfort 🙂
Come va? vale la pena acquistarla? è comoda? cucina bene?

Vediamolo per benino assieme! 🙂

Bistecchiera Rowenta Gr3060 Comfort

Dove l’hai comprata?

Noi l’abbiamo comprata su Amazon perchè al centro commerciale costava 30 euro in più (circa 110 euro) e con Amazon il giorno dopo era a casa nostra. Inoltre se ci sono problemi Amazon è sempre affidabilissimo con un supporto telefonico, via chat, via email, a qualsiasi ora, e ti spediscono un nuovo prodotto ancora prima che tu gli possa rimandare indietro il vecchio. Comunque Rowenta è una buona marca, non dovrebbero esserci problemi.
Rowenta GR3060 Bistecchiera Comfort, 2000W, 3 posizioni di cottura

Cucina bene? Cosa si può cucinare?

Assolutamente sì : grazie alle tre posizioni di cottura facilmente interscambiabili  (Che vedete bene nel video in basso) questa bistecchiera può venire usata :

  • Aperta a libro, come fosse un barbeque, per avere la massima superficie disponibile
  • Chiusa, a grill, per cuocere con le bellissime righette bistecche, verdure, salsiccia, hamburger, e tutto quello su cui possiamo “posarci”
  • Chiusa ma sospesa, a fornetto, dove le piastre lasciano circa 5 centimetri di spazio in altezza, fantastica per le bruschette o le pizzette

Inoltre la Bistecchiera Rowenta Gr3060 Comfort ha un termostato a 3 livelli di potenza, ma io nella pratica ho cotto le salsicce tra l’uno e il due, quindi è abbondantemente potente 🙂

Si pulisce facilmente?

Questa per noi era una cosa importantissima, ed è davvero semplice. Innanzitutto quasi tutto il grasso scola nell’apposito enorme cassettino di raccolta estraibile, e poi anche le due piastre sono removibili con grande facilità. Il tutto va in lavastoviglie, ma se si toglie il grosso del grasso con uno scottex prima che si raffreddi troppo poi con una passata di spugna torna pulitissima, perchè le piastre sono antiaderenti. Attenzione a non usare assolutamente arnesi metallici che graffiano la piastra.

Consuma tanto?

Considerando che in 5 minuti è in temperatura e ho cotto le salsicce in 25 minuti ad una potenza tra 1 e 2, direi di no. A potenza massima l’assorbimento , 2000W, è come quello del classico forno di casa, però siccome il forno è molto grande e questa piastra è piccola, impiega meno tempo per raggiungere la temperatura.

è grande? è pesante? si ripone facilmente? è solida?

La piastra della Bistecchiera Rowenta Gr3060 Comfort è grande ma non troppo pesante, perchè le piastre sono di alluminio, non di ghisa (avete mai tenuto in mano una piastra di VERA ghisa?), l’appoggio è stabile in tutte e tre le modalità e si ripone chiusa a libro facilmente in poco spazio (per questo si chiama comfort). Bene.

Mi fai vedere qualcosa?

Certo, abbiamo fatto una video recensione 🙂

Possiamo sentirci anche su Facebook, cerca Ma Che Notizia 🙂 e se il sito ti è piaciuto e ti siamo simpatici <3 potresti far fare mi piace alla pagina anche ai tuoi amici 🙂

a presto!

Focaccia ripiena di prisciutto e funghi

Oggi abbiamo preparato una sfiziosissima focaccia ripiena di prosciutto e funghi, amata da grandi e piccini 🙂

Procediamo con la nostra scheda di valutazione prima di elencare il materiale e gli ingredienti 🙂

Difficoltà : medio bassa

Reperibilità degli ingrendienti : facile :

500 grammi di farina 00 o per pizze

una bustina di lievito di birra secco in polvere o un cubetto di lievito di birra fresco

farcitura a scelta, nel nostro caso della fontina, del prosciutto cotto e dei funghetti trifolati

Materiale necessario : di base : pirofila o teglia da forno, terrina, spianatoia.

Tempo per la preparazione : 30m + lievitazione

Ma  vediamo quindi cosa ci serve.

Innanzitutto consideriamo una pirofila rotonda del diametro di circa 30cm che permette la realizzazione di una focaccia per quattro persone adulte.

Per impastare ci può essere utile una spianatoia, ma va benisssimo anche il tavolo ben pulito.

Se non vogliamo sporcarci troppo le mani possiamo farci aiutare da un semplice frullino per la fase iniziale dell’impasto.

Cominciamo quindi con impastare la pasta in una terrina sciogliendo prima il lievito in un bicchiere con un pò di acqua TIEPIDA ( è importante che non sia ne troppo calda, ne troppo fredda perchè altrimenti indebolirebbe il lievito ) e senza mai assolutamente sciogliere nella stessa acqua anche il sale ( il lievito è vivo, il sale lo ucciderebbe ). Versate quasi tutta la farina nella terrina e quindi l’acqua col lievito disciolto (impiegherà circa 10 minuti per attivarsi, lo capirete perchè l’acqua sarà ricoperta di schiumetta in superficie ).

Mediamente, ma dipende poi da molti fattori, la farina assorbe acqua in metà del suo peso, quindi per questa ricetta ne servirà circa 250 grammi. Non è sempre così, dipende appunto anche dal tipo di farina ( in particolare dal fatto che sia una farina consierata “forte” come la manitoba o meno ) e per questo motivo dovrete aggiungerne piano piano capendo voi quando sarà il momento giusto.

Dunque, come abbiamo detto, un pò d’acqua l’abbiamo usata per sciogliere il lievito. a questo punto in un altro pò d’acqua sciogliamo un cucchiaino colmo di sale fino. un cucchiaino colmo su 500 grammi di farina penso sia l’ideale. impastiamo con forza e se l’impasto non è sufficientemente liscio ed elastico aggiungiamo un pochino d’acqua alla volta . Attenzione , aggiungiamo l’acqua piano piano perchè l’effetto non è immediato e potremo venire ingannati da quanto vediamo.

La cosa fondamentale tuttavia è idratare bene l’impasto, perchè se un impasto ben idratato risulta soffice dopo cottura, un impasto troppo poco idratato risuilta invece secco e granuloso.

A questo punto lasciamo lievitare l’impasto nella terrina ricoperta di pellicola trasparente o un tovagliolo umido. Questo passaggio serve per non far asciugare troppo l’impasto durante la lievitazione stessa.

Per quanto riguarda la lievitazione, 2 ore sono il minimo per permettere all’impasto di raddioppiare di volume.

Quando l’impasto sarà gonfio, dividetelo in due palle uguali e stendetelo sulla base della pirofila, su di una carta da forno leggermente oliata, così che la pasta possa tirarsi più facilmente e attaccarsi meno.

Adesso è ora di mettere sopra alla base tutti gli ingredienti necessari alla farcitura. Potete chiaramente mettere quello che preferite ma state attenti alla mozzarella : o usate una mozzarella apposita per pizza, oppure schiacciatela fortisismo con le mani, altrimenti la grande quantità d’acqua di questo formaggio andrà a rovinare il risultato finale.

Una volta adagiata la farcitura, con l’altra metà pasta, prepara un disco equivalente alla base e adagialo al fine di chiudere la farcitura come in un panino. Con le dita, premi bene sui bordi per unirlo e con uno stuzzicadenti bucherella la parte alta dell’impasto, per permettere al vapore interno di uscire.

Come unltima cosa, miscela un pò di olio in un pò di acqua e spennella abbondantemente. Questa ultima fase serve per idratare la focaccia dorante la cottura, ma attenzione a non usare troppo olio altrimenti correrai il rischio di friggere la focaccia in cottura.

A questo punto, inforna a 180 gradi per circa 25 minuti.

Buon appetito !

La ricetta delle frittelle di mele con la pastella non troppo liquida

Ricetta delle frittelle di mele

Avevamo provato diverse ricette per le frittelle di mela, ma ogni volta l’impasto veniva troppo liquido e la cottura veramente difficoltosa. Dopo vari tentativi, possiamo proporvi quindi la ricetta delle frittelle di mele con la pastella non troppo liquida!.

Innanzitutto vediamo gli ingredienti per ottenere quanto vedete in foto :

Ricetta delle frittelle di mele : gli ingredienti

  • 250 grammi di farina bianca 00
  • 120 grammi di zucchero bianco
  • un pizzico di sale
  • 2 uova
  • 180 ml di latte
  • 2 mele medie a pasta farinosa e dolce (tipo le rosse)
  • un pò di succo di limone
  • una bustina di lievito

Frittelle di mela pastella non liquida

 

La preparazione è molto semplice perchè non è necessario seguire alcun ordine particolare, basta unire gli ingredienti e miscelare bene. Le mele chiaramente vanno tagliate a pezzettini molto piccoli per non risultare “invadenti” nelle piccole frittelline.

La pentola ideale per la cottura in olio per friggere (olio di arachidi) è una padella in acciaio.  Con un cucchiaino raccogliere una parte di impasto e lasciarla cadere nell’olio spingendola col dito.

Le frittelle sono da considerarsi cotte quando sembrano rotolare su se stesse al minimo tocco.

Buon appetito! 🙂

 

Recensione Nespresso U

Krups Nespresso U

In questa recensione presentiamo la nostra nuova macchina del caffè, la Nespresso U, che abbiamo preso dopo aver ceduto ad un parente l’ottima DeLonghi 250 Jovia . La nostra voglia di cambiare e sperimentare è sempre troppo forte :). Dunque, vediamone tutte le caratteristiche, la confezione e le nostre considerazioni. Alla fine vi lasciamo anche la galleria fotografica e un link anche al nostro canale youtube. Noi abbiamo acquistato la macchina in preda ad un “attacco di voglia” su Amazon domenica pomeriggio dopo aver cercato nei centri commerciali della zona e lunedì alle ore 14 era in mano nostra. e come sempre Amazon si rivela eccellente, anche nel prezzo, visto che la versione da noi acquistata era fortemente scontata e c’era modo di farsi dare anche 100 capsule in regalo. La signorina di Mediaworld che mi proponeva la stessa macchina a 30 euro in più mi aveva assicurato fosse una loro esclusiva… evidentemente non era così. La trovate qui Nespresso U, macchina per caffè espresso con pompa a sistema NESPRESSO, U Pure Grey

Le macchine del sistema nespresso sono tutte molto simili e vengono prodotte da Krups o da DeLonghi, ottenendo lo stesso identico risultato, solo che Krups è uno storico marchio tedesco e DeLonghi è uno storico marchio italiano … che poi tutte producano in Cina, è un altro conto. Quali sono le caratteristiche particolari di questa macchina Nespresso U rispetto alle altre, allora?

Innanzitutto, Nespresso U è più “digitalizzata” rispetto alle altre macchine digitali. Abbiamo particolarmente apprezzato il fatto che

  • preveda tre tasti “a sfioramento” per la selezione della lunghezza della bevanda
  • inizi l’erogazione del caffè automaticamente quando il riscaldamento è terminato
  • il caffè esca subito alla temperatura perfetta, anche il primo
  • il serbatoio dell’acqua possa venire ruotato a sinistra, dietro o a destra della macchina, per occupare meno spazio
  • il riempimento del serbatoio dell’acqua è semplificato
  • il cavo dell’alimentazione può venire parzialmente raccolto sotto al serbatoio dell’acqua, per recuperare spazio
  • la macchina preveda un sistema automatico di espulsione della capsula che cade nel cestello di raccolta
  • la macchina è estremamente semplice da pulire perchè alcuni elementi sono a incastro magnetico e quindi restano facilmente in sede anche se poi, a volerle togliere per pulire, è un attimo

Il serbatoio d’acqua di Nespresso 8 contiene 800ml, e, essendo che la macchina eroga 3 lunghezze di caffè, 25, 40 o 120 ml, potete erogare una notevole quantità di caffè. La pompa spinge 19 atmosfere attaverso le capsule belle e colorate, tanto che probabilmente presto prenderemo anche un simpatico portacapsule, ce ne sono davvero molte.

Il caffè è ottimo e ce ne sono per tutti i gusti, ristretti, espressi, lunghi, decaffeinati, aromatizzati alla vaniglia o al cacao. Il tempo di riscaldamento è di circa 25 secondi.

La confezione, come la macchina, è molto curata e si presenta molto bene. La manualistica è conservata in un box a marchio nespresso e le istruzioni sono semplici e chiare.

In funzione di quanto calcare avete nell’acqua, nel manuale viene suggerito anche una fase di decalcificazione ogni tot caffè (si parla di migliaia), ma ho preferito eliminare il problema alla radice usando acqua di bottiglia perchè l’acquedotto di casa è stracarico di calcare.

Durante l’erogazione si sente con vigore l’attività della pompa, ma sono sufficienti una ventina di secondi per preparare la bevanda preferita. Rispetto alla DeLonghi Dolce Gusto provata in precedenza, si parla quasi sempre di caffè e quasi mai di bevande, anche se la quantità di capsule compatibili presenti in commercio permette di gustare anche bevande molto particolari, tisane, camomille, caffè d’orzo e cappuccini. Il funzionamento in questo caso è semi automatico, in quanto è sufficiente aprire lo sportellino, selezionare la lunghezza del caffè, inserire la capsula e chiudere lo sportellino a scorrimento.

Vi lasciamo alla galleria fotografica, al link dove l’abbiamo trovata al miglior prezzo e al link su youtube per mostrarvela meglio 🙂

Qui dove l’abbiamo trovata noi

 

e speriamo che vi sia piaciuta la nostra Recensione Nespresso U,

per qualsiasi domanda o curiosità ci sentiamo su facebook! 🙂

 

quattro trucchi per fare la pizza fatta in casa in modo più facile

pizza facile

quattro trucchi per fare la pizza fatta in casa in modo più facile

Come si fa la vera pizza? sicuramente i maestri pizzaioli hanno capacità, attrezzatura e conoscenze che permettono di realizzare dei veri capolavori. Ma noi comuni mortali? Come possiamo ottenere un risultato buono senza sporcare mezza casa e trenta contenitori? Vi insegnerò alcuni trucchetti che ho imparato con la pratica. Molto di voi potrebbero criticarli o metterli in pratica : fatemi sapere cosa ne pensate di questi quattro trucchi per fare la pizza fatta in casa in modo più facile sulla pagina facebook ! 🙂

pizza facile

Ah … volete sapere cosa c’entrano i porchi? ve lo dico alla fine 🙂

Trucco numero 1 : lasciate perdere le farine speciali

quattro trucchi per fare la pizza fatta in casa in modo più facile
maglia glutinica

Sembra un’assurdità, ma sono arrivato a questa conclusione dopo aver impastato un centinaio di pizze. Normalmente, per fare la pizza, si va alla ricerca di farine particolari, e si leggono paroloni come maglia glutinica, coefficiente w, forte, e molti altri dettagli tecnici. In sintesi, ci sono farine che permettono di ottenere impasti più elastici ed altre più “secche” che ti fanno ottenere impasti meno elastici, più simili al pongo, ovvero che, come li tiri, restano. Ho usato per più di un anno la farina manitoba convinto di trovare in essa un alleato. Mi sbagliavo. La farina manitoba, come tutte le altre farine particolarmente forti ( forti significa che hanno un coefficiente “w” alto, ovvero che sono elastiche, perchè ricche di proteine) permette di ottenere una palla di pasta estremamente elastica, talmente elastica che diventa un incubo nel momento in cui la devi tirare. Rende bene l’idea una foto che scattai molto tempo faUna volta ottenuto l’impasto, cerchi di stendere la tua simpatica pallina, ottenendo un disco che … dopo qualche secondo torna indietro come una palla di gomma. Oltre ad essere insopportabile, necessita di molti passaggi e di molto tempo. Usare una comunissima farina e vedrete che, dopo un paio di mattarellate, il disco di pasta resterà perfettamente come lo avrete impostato, facendovi risparmiare molto tempo.

Trucco numero 2 : lasciate perdere l’impasto a mano e impastate direttamente in una terrina

Ho spesso impastato a mano, sporcando tavoli e seminando farina ovunque, perché la pasta va impastata a mano. Certo, va impastata a mano con movimenti ampi tanto quanto un giorno bisogna anche morire. Lasciate perdere l’impastare a mano e procuratevi un frullatore con le viti, come questo che ho comprato su amazon

Usate le viti (non so se è il termine corretto) e impastate direttamente dentro alla terrina e passa la paura, ma restate sotto ai 6 etti di farina per non rovinare il piccolo e utile aggeggino. Se siete in tanti, meglio una planetaria

Trucco numero 3 : non serve sciogliere il lievito (di birra) a parte

Io amo il lievito di birra e le polveri lievitanti “sintetiche” mi lasciano perplesso (oltretutto, lasciano anche un sapore “salino” all’impasto). Il lievito di birra in cubetto è scomodo perchè non resiste più di un paio di settimane in frigo, usate allora il lievito di birra liofilizzato, comodo in pratiche palline. Resiste per anni, ma necessita di venir “attivato” lasciandolo un dieci minuti in un po d’acqua a trenta gradi (diciamo, tiepida) con un pò di zucchero. Per evitare questo passaggio, che vi farà sporcare un altro bicchiere ed un altro cucchiaino, mettete il lievito direttamente nella terrina che conterrà la pasta (avete letto il trucco numero 2?) con l’acqua e lasciatelo sciogliere direttamente dentro lì. Quindi, riepilogando, siete in 2? 500 grammi di farina, una bustina di 10 grammi di lievito, 275 grammi d’acqua. Mettete l’acqua tiepida nella terrina, quindi la bustina di lievito e mezzo cucchiaino di zucchero. Dopo 10 minuti date una mescolata e quindi versateci la farina, e sopra la farina un cucchiaino colpo di sale da cucina, e un pò di olio. Avete evitato di sporcare bicchieri per il lievito, per l’acqua. Oltretutto, per non sporcare neanche la bilancia, appoggio la terrina direttamente su di essa. Nel mio caso . uso una bilancia elettronica che è davvero comoda

Trucco numero 4 : Congela le palline in più

Per impastare serve tempo e si sporca (anche se, con i trucchi spiegati sopra, molto meno del normale!) ma la cosa positiva è che la pasta si congela perfettamente. Considerate che per una pizza normale vanno bene 180-200 grammi di pasta, di conseguenza, facendone 5-6 etti, riuscite a mettere via una pallina surgelata. Ogni due giri vi ritrovate con due palline e quindi il terzo round vi viene gratis. Un consiglio : mettete la pallina in un sacchetto per gli alimenti e quindi in congelatore.  Quando la userete, strappate via il sacchetto prima che la pallina si scongeli, o si appiccicherà tutto. Se si appiccica non succede niente di male, tranne per il fatto che perderete un bel pò di impasto.

E voi, cosa ne pensate di questi quattro trucchi per fare la pizza fatta in casa in modo più facile ?

ah … i porchi … dalle mie zone … sono le imprecazioni! hai capito allora perchè più pizza e meno porchi? 😉

Capsule Compatibili Dolce Gusto

Capsule Compatibili Dolce Gusto

Compatibili Dolce GustoFinalmente, dopo un lungo periodo, sono arrivate le prime capsule compatibili per il sistema dolce gusto. Questo sistema, infatti, era coperto da brevetto ed i produttori non potevano fabbricare capsule compatibili. Finalmente ora stanno cominciando ad arrivare, non solo per una questione economica, ma anche di nuove possibilità. Ad esempio, il cappuccino originale prevede l’utilizzo di due capsule, mentre a volte sarebbe gradevole anche una semplice bevanda di latte e caffè miscelate, oppure cioccolato.

 

In particolare le capsule Caffè Bonini sono le prime ad aver raggiunto il mercato delle compatibili, e le abbiamo provate tutte (tranne il decaffeinato).

Ad ora abbiamo le Gusto Intenso , poi ci sono le Gusto Classico e le delicate Gusto Seta.

Chiaramente non posso descrivervi il gusto, perchè è soggettivo, tuttavia le tre capsule funzionano correttamente con la mia macchina De Longhi EDG250 e a me piace. Preferisco l’intenso, ma ovviamente, i gusti sono gusti.

Le capsule arrivano confezionate in buste, dieci alla volta, e hanno un’aspetto solido anche se tutte completamente nere, quindi occorre stare attenti a non miscerlarle.

Nel complesso una buona scelta, e il risparmio può arrivare acquistandone molte.

Per ora siamo agli arbori, vi terremo informati :).