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più vicini al vaccino per il virus ebola

agosto 15, 2014 - Pensieri
più vicini al vaccino per il virus ebola

più vicini al vaccino per il virus ebola

l’ebola torna a far paura. Tanta. E molti, sopratutto in Italia, uniscono la paura dell’ebola alla forte immigrazione in un mix che mette ansia. Riassumiamo un pò di informazioni. l’ebola è un virus, di cui ne esistono diverse famiglie, alcune letali per l’uomo, che, con un periodo di incubazione di pochi giorni fino a poche settimane, è quasi sempre letale per l’uomo, scatenando febbre, mal di testa, vomito, diarrea, emorragie cutanee e viscerali. Si trasmette facilmente tramite fluidi corporei, sangue, muco, lacrime o saliva. La diagnosi è molto complessa perchè i sintomi sono simili a quelli di molte altre malattie, e uccide quasi sempre, perchè blocca il sistema immunitario della vittima, che non può più difendersi.

vaccino virus ebola

Vicini al vaccino

Gli americani hanno rapidamente capito come il virus riesce a fermare i meccanismi di protezione del corpo umano inibendo una molecola messaggera, STAT1, STAT1 serve per allarmare le difese immunitarie, ma ebola lo blocca e il corpo non capisce più che deve difendersi, e si lascia uccidere. STAT1 viene bloccato dal virus tramite la molecola denominata VP24.

I ricercatori sono fiduciosi e pensano di poter preparare il vaccino entro la fine dell’anno, ma nel frattempo un medico ed un volontario sono guariti grazie alla sperimentazione del vaccino provvisorio, che sta dando ottimi risultati sugli animali.

Per cercare di velocizzare le ricerche sono stati stanziati un milione di dollari ( ? bastava questa cifra irrisoria per salvare l’umanità? ).

Una malattia tremenda che, per fortuna, non sembra così complicata da sconfiggere.

2 pensieri su “più vicini al vaccino per il virus ebola

Zod

Premesso che si vivrebbe una vita migliore senza i notiziari italiani, giornali, opinionisti, e tutta la compagnia politico/oratoria che fiata su di noi ogni giorno. I notiziari hanno smesso da tanto tempo di essere informativi, sono ormai emittenti uniformate che servono per formattare le menti, decidendo il tema del momento, e mettendo in testa a tutti la stessa inutitlità ricca di emozioni e scarsa di informazioni. Si inquadra la tragedia e si intervista la madre in lacrime, invece di scoprire cause, responsabili, leggi, proposte, e noi tutti cagnolini a seguire, parlando di croissant mentre serve pane…
Ecco tralasciando questo, il tema ebola è un altro dei tanti che la gente potrebbe fare in questi giorni, infilandoci dentro tutte le idee di sani e santissimi cittadini per bene, tipo come risolvere le guerre in medio oriente o in Ukraina. Perché solo ora? Perché solo qui? Perché non si fa niente? Tanti perché ma la gente sbaglia a considerare il punto di vista. Certi fenomeni internazionali non sono motivati solo dai buoni principi, anzi, lo sono scarsamente. Ogni azione ha dei costi e dei ricavi, sia in denaro che in equilibri mondiali, quindi tutti i paesi pensano bene ad ogni mossa prima di farla. Vai in Iraq per salvare o ci vai per controllare il petrolio? Vai anche a salvare chi sta morendo in centro Africa dove si ammazzano tra tribù o lasci perdere, anzi, gli vendi le armi? Ti schieri con gli ebrei o con i palestinesi? Mandi qualcuno nei paesi con l’ebola anche se non è ancora una minaccia per te? E via così… in effetti risolvere le cose costa, o meglio, a qualcuno costa. Tu, personalmente, saresti disposto ad andare a Gaza oggi? Prendere l’aereo, acquistare viveri, armi, tutto insomma… no giusto? Ti serve una motivazione più che buona per farlo, dannatamente buona. Allora trasporta questo a livello internazionale, gli stati sono la collettività unificata, finché non c’è una buona motivazione non si fa niente.
Serve molto cinismo in questo, scusa il gioco di parole, in Cina, fino a pochi giorni fa c’era una legge classista che limitava i contadini a non diventare cittadini. Per noi, figli della rivoluzione francese, questo suona come un abominio, ma di nuovo non consideriamo il punto di vista. Se la Cina, in questo periodo storico di sviluppo industriale, non avesse avuto quella legge che mitigava le migrazioni dalle campagne, cosa sarebbe successo? Campagne abbandonate e desertiche, e città sovraffollate di poveri e degrado? E il fabbisogno alimentare? Una superficie come USA, con popolazione 5 volte USA? La Cina sarebbe collassata. La democrazia non è sempre la cosa più giusta, ci hanno solo abituati a pensarlo. E’ una invenzione umana, e come tutte è imperfetta. Quindi… a mio parere le cose vanno viste sempre da molte prospettive diverse.

    machenotizia

    grazie Zod del tuo commento. Hai ragione su democrazia e libertà, dopo tutto, molti dei problemi del nostro paese derivano da un eccessivo e spropositato buonismo. Purtroppo non è sempre facile capire che alcune scelte sono necessarie per il bene di tutti, molti adulti rimangono ancora all’idea bambina del “la mamma non mi lascia mangiare tutte le caramelle che voglio e quindi la mamma è cattiva”.

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