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Ecco cosa potrebbe succedere alla testa di tuo figlio dormendo sempre di schiena

dicembre 18, 2016 - Senza categoria
Ecco cosa potrebbe succedere alla testa di tuo figlio dormendo sempre di schiena

Per questo articolo abbiamo usato un titolo scritto in un modo che odiamo, ovvero, invece di fornire l’informazione, si crea uno strato di curiosità appositamente studiato per attirare pubblico verso il sito web. Le intenzioni tuttavia sono buone, perchè alcune cose vanno sapute prima che sia troppo tardi.

Come riportato da ogni pediatra di ogni paese, compreso il nostro (Un articolo a riguardo è disponibile qui, direttamente nel sito salute.gov) la sindrome di morte in culla è diminuita negli anni anche grazie all’adozione della posizione supina, ovvero dormire di schiena. Questa linea guida, opposta rispetto a quella dei decenni precedenti, sembra giustificare la riduzione della sindrome di morte in culla grazie ad una posizione che favorisce la respirazione e rende meno pericoloso il rigurgito. Infatti, contrariamente a quanto si può pensare, rigurgitare il latte di schiena è più sicuro perchè il latte non rientra nella trachea (respirazione) perchè , di schiena, la trachea è sopra all’esofago (stomaco). Se invece si è girati di pancia, la trachea è sotto, e quindi per forza di gravita il latte può andare di traverso e rendere difficoltosa la respirazione.

E fino a qua è tutto bellissimo.

C’è però un enorme effetto collaterale nel dormire sempre di schiena, che , nella mia esperienza personale, è stata sottovalutata da tre pediatri (Due dell’ospedale, quello personale) e dal consultorio : se il bambino dorme sempre nella stessa posizione, il peso della testa tenderà a schiacciarla durante la crescita, ritrovandosi bambini come quelli della foto in evidenza, creando il fenomeno chiamato plagiocefalia

La plagiocefalia è in enorme aumento da quando i pediatri hanno cominciato a forzare i genitori a tenere i neonati girati di schiena. Sebbene attualmente sembra non sia un problema per lo sviluppo cerebrale del piccolo, chiaramente, non nei casi più gravi, e sebbene il bambino raggiunta l’età di circa sei mesi cominci a stare sempre meno tempo sdraiato e abbia quindi davanti ancora almeno un anno di sviluppo del cranio, che dovrebbe riprendersi, ci sono delle piccole cose che, se sapute, possono risolvere il problema fin dall’inizio, cose che noi non sapevamo e nessun medico ci aveva spiegato.

Ve lo spieghiamo noi dopo aver parlato con osteopati e fisioterapisti, ma chiedete un parere al vostro pediatra a riguardo fin dalla nascita

Se il vostro bambino non gira la testa  dormendo, giratela voi. Tenetela qualche ora inclinata da un lato, qualche ora inclinata dall’altro e qualche volta inclinato in centro. Durante il giorno e solo per qualche breve periodo sotto la vostra sorveglianza girate il bambino di pancia o di fianco in modo da dare peso alla testa dal lato opposto. Come detto prima, questa posizione è meno adatta perchè rende più difficoltosa la respirazione e più pericoloso il rigurgito ma è anche la più adatta a evitare che si schiacci un lato della testa.

Ci sono più degli accorgimenti che possono aiutarvi.

Innanzitutto, il materasso, vi dicono, deve essere rigido e il bambino non ha bisogno di cuscino. Sopratutto se il bambino è il vostro e non il figlio del pediatra. Se il vostro bambino non gira la testa, procuratevi un cuscino sferico in memory foam come questo  e poi, quando il bambino sarà più grandicello, un materassino in memory come questo

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Poi, se vedrete che la testa comincierà a deformarsi da un lato (dovete guardare il bambino dall’alto, come nella foto introduttiva) , cercate di farlo dormire sempre dal lato opposto.

Attenzione, come ultima cosa, esistono diversi tipi di plagiocefalia. Alcuni neonati nascono con la testa schiacciata a causa del passaggio, altri la assumono : si definire plagiocefalia da posizione, esiste di diverse nature (testa allungata, testa schiacciata, testa obliqua) e per tutte le informazioni mediche del caso sentite sempre il vostro pediatra.

Vi consigliamo di condividere questo articolo alle vostre amiche future mamme, non si sa mai, potrebbe evitare spiacevoli ansie.

Fateci sapere la vostra esperienza nei commenti 🙂

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