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consumo delle risorse del pianeta fuori controllo : lo stiamo uccidendo

agosto 23, 2014 - Pensieri
consumo delle risorse del pianeta fuori controllo : lo stiamo uccidendo

consumo delle risorse del pianeta fuori controllo : lo stiamo uccidendo

La settimana scorsa, verso il 19 agosto, abbiamo consumato più risorse di quanto il nostro pianeta sia in grado di rigenerare, e queste risorse ora le stiamo rubando alle generazioni future.

Il giorno in cui la stima del consumo di risorse supera quelle rinnovate viene detto overshoot day.

 

I calcoli vengono effettuati dal Global Footprint Network, che calcola quanto ossigeno, acqua pulita, etc, vengono generate dalla Terra e quanta anidride carbonica, inquinamento, etc, vengono generati dall’umanità.

Fino al 1970 il pianeta rinnovava più di quanto noi consumavamo. Ora, siamo al 150% di consumo, ed ogni anno, consumiamo sempre un pò di più.

L’immagine qui sotto mostra quanto territorio servirebbe per supportare il territorio stesso. Detto così, è un pò complicato da capire, ma ragioniamo sul fatto che servirebbe un pianeta e mezzo per far fronte alle richieste del 150% del nostro attuale pianeta.

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Il giappone, ad esempio, è piccolino, e consuma molte risorse: servirebbero 7 giapponi per per le richieste del giappone. Servirebbero 2 cina e mezzo per la cina, ma la cina è mostruosamente più grande del Giappone.

in quanto all’Italia invece, servirebbero 4 Italia.

Non tutti gli stati consumano più di quanto generano: Australia, Brasile, Canada, Svezia, tamponano le nostre perdite biologiche, ma anche nel loro caso, il rendimento sta diminuendo.

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Attualmente il pianeta fa i conti con petrolio e carbone, i nostri nipoti però potrebbero dover fare i conti con acqua e ossigeno.

3 pensieri su “consumo delle risorse del pianeta fuori controllo : lo stiamo uccidendo

Zod

Questo è il risultato di un mondo impostato sulla produttività aziendale e sul PIL e quanto il nostro attuale sistema economico valuta unicamente quei parametri senza considerarne altri, si stima ancora il PIL e lo si mette a confronto con il Debito Pubblico per giudicare i paesi (anche se di vane proposte alternative ne sono state fatte). Infatti produttività e PIL sono ragionamenti incompleti, non indicano quanto bene si vive, quante risorse ed energia consumiamo, quanto siamo in salute, quanto siamo istruiti, in pratica siamo come disgraziati Re Mida, che contano monete d’oro e non hanno più pane e si ammalano. Quello che dobbiamo fare è includere nei nostri ragionamenti anche altri “valori” ora del tutto fuori dal mercato. Tuttavia vorrei anche correggere un po’ le mappe che trovo sensazionalistiche. E’ vero che sono 7 Giappone, e 4 Italia però ogni paese geologicamente è diverso e apporta contributi differenti al resto del mondo, non è detto che dobbiamo per forza diventare tutti paesi agricoli, e/o regredire a paesi africani, per intenderci. Inoltre abbiamo diviso politicamente il mondo ma forse le “zone” mondiali sono sfumate diversamente, resta comunque il dato di un’Asia molto consumistica, sono tanti e in forte sviluppo, in effetti quello mi preoccupa, dipende quanto saggi saranno. In ogni caso l’appiattimento mi sembra una ideologia sbagliata, quindi trovo normale che in certi paesi si crei alta tecnologia, cultura, ricerca e si viva ad alti standard, confido che essendo meno bruti si riesca a partorire anche buone idee, prima o poi, cosa diversa se si resta bruti invece (vedi nord Africa cosa combinano), quindi mentre in alcune zone del mondo si pensa a nuove tecnologie sostenibili, all’energia rinnovabile, in altre zone del mondo si spara con fervore mistico, si vive con poco, si distrugge quel poco di buono, si twitta una ribellione contro l’occidente con i prodotti di Microsoft ed Apple, il mondo è davvero folle.

    machenotizia

    è vero Zod, inoltre, tutto sommato, mostrare che tornando indietro nel tempo il pianeta si rigenerava di più non implica niente, implica semplicemente che consumavamo meno in senso assoluto, ma non relativamente alla produzione. Ad esempio, nel 1800, l’enorme uso di carbone per la produzione di vapore in Inghilterra avevano letteralmente annerito Londra, ma sicuramente nel 1800 il pianeta era più sano. Non per questo, l’umanità era più sana. Lo sviluppo è cresciuto molto ma, grazie anche al rincaro sui carburanti, si stanno cercando fonti di energia più economici che per caso sono anche più ecologici, come ad esempio l’uso del metano o del gpl al posto di benzina o diesel.

      Zod

      Si tratta di evoluzione, gli animali evolvono più fisicamente che intellettualmente, noi invece facciamo il contrario. Durante la rivoluzione industriale non esistevano termini come “ecologia”, “diritti dei lavoratori”, “inquinamento” eccetera, poi con il tempo è maturata la coscienza di quel che facevano, così oggi molte cose sono state risolte, e non è ancora finita, dobbiamo ancora cambiare certi comportamenti (è quello che penso avverrà in Cina). E’ sempre una sfida difficile perché la filosofia non è economicamente vantaggiosa, e non sempre da il pane, quindi perde contro la fame delle masse e l’avidità umana (all’Ilva erano disposti a morire di cancro pur di lavorare, quindi riflettiamo), per vincere è necessaria una lotta feroce contro la cupidigia ma anche contro l’ignoranza. Tuttavia, oggi le organizzazioni internazionali e gli Stati impostano delle regole, e agevolano lo sviluppo sostenibile, penso che si abbiano vari strumenti per agire in modo giusto, però abbiamo anche un dominio molto forte da parte delle governance economiche e produttive, fin che resta questo stato di cose sarà molto difficile, le multinazionali spesso dettano legge sopra gli stati, e in generale quasi tutte le attività produttive ancora vivono nell’illegalità o cercano scappatoie, sentono tutte queste restrizioni “ambientaliste”, “statali” o “europee” come un costo insostenibile ed un ostacolo (non a caso molta produzione si è spostata nell’est).
      Purtroppo credo servano molti anni, che forse non riusciamo a permetterci. Oppure anche traumi forti, come il tam tam sul nucleare che ha prodotto Fukushima.

      PS: vedo che i commenti sono giustificati in modo strano, vanno a capo in modo sbagliato, hai toccato qualcosa?

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