adblock, comodo quanto rubare

adblock, comodo quanto rubare

Suonano sicuramente impetuose queste parole nei confronti di un estensione del browser così amata, così usata … così ingiusta.

adblock

Ingiusta, perchè al pari di un furto.

Dunque, non è sicuramente il nostro caso quello di vivere lavorando e guadagnando con un sito web, machenotizia, che viene mantenuto principalmente come passatempo, per esprimere delle idee, come appunto questa, pur tuttavia ritengo sia corretto spezzare una lancia a favore dei webmaster seri che seriamente lavorano ai loro siti, quotidianamente e con dedizione, e che la loro “retribuzione” deriva, in parte, anche dagli inserimenti pubblicitari.

Adblock vive e guadagna sviluppando dei filtri che eliminano gli annunci pubblicitari dai siti web, ovvero guadagna rubando.

E’ chiaro e ovvio che la pubblicità è noiosa e fa comodo a tutti rimuoverla, tuttavia, quando si è in casa di altri, si devono accettare le regole di quella casa.

Se voi aveste un bar, vi piacerebbe che i clienti consumassero il caffè e se ne andassero senza pagare perchè così sarebbe più comodo?

A causa di questo, l’azienda sviluppò anche versioni più “morbide” del filtro, che cercano di stabilire se un banner pubblicitario è lecito o meno.

Ovviamente se voi poteste pagare poco o pagare 0 un caffè cosa scegliereste?

Io ritengo che sia dovere del webmaster introdurre pubblicità che non siano fastidiose per l’utente, e che l’utente premierà il webmaster tornando nel sito, o ignorandolo, abbandonandolo.

Ma l’uso di adblock è comodo quanto rubare.

Senza rendersene conto.