Digressioni

voto digitale

da Campo San Martino in 2500 in 3 giorni per il voto digitale

Lamentarsi, è ovvio (ma non per tutti) è molto più comodo che proporre.

Fortunatamente, però, una piccolissima parte della popolazione crede  che continuare a proporre e crederci fino alla fine sia l’unica strada da percorrere evitando la più rapida uscita verso i classici ” tanto non cambia niente, tanto in Italia funziona così etc”. Una goccia di questa parte è Nicole Brotto, classe 88, che dal piccolo Campo San Martino formalizza, utilizzando una piattaforma digitale, una proposta che probabilmente è passata nella bocca di tutti, ma che in pochi hanno cercato di strutturare in modo organizzato.

Proposta al governo italiano: introduzione del voto digitale

Così recita la proposta che in 3 giorni ha già raccolto più di 2500 sostenitori. La logica, è quella di sfruttare la certificazione Spid (Sistema pubblico d’identità digitale) che, sottolinea la ragazza, verrà adottata dall’intera pubblica amministrazione entro il 2017, per gettare le basi del voto digitale.

Effettivamente, i tempi a mio avviso cominciano ad essere maturi, con le nuove generazioni che aiutano le precedenti a entrare nel mondo di internet. La votazione digitale potrebbe essere contemporaneamente estremamente comoda ed estremamente economica, anche se ovviamente vi sarà una fase in cui dovranno venire sostenuti entrambi i sistemi. Ed è anche per questo problema che Nicole offre una soluzione : rivolgersi alle autorità, (di qualunque tipo, mi vien da dire). Tolta l’enorme fetta che ormai maneggiando smartphone e computer potrà votare senza necessitare di vigili che nella notte si assicurano che niente venga modificato, la restante potrebbe rivolgersi a sistemi automatici, al pari di un monitor per prenotarsi il panino al Mac Donald disponibili negli uffici ( o perchè no, nelle pubbliche piazze, in una cabina dove la privacy venga garantita).

Ovviamente i puristi del voto potranno avere da storcere il naso, perchè nulla controllerà che non ci si porti un cellulare per fotografare il voto ( a quale scopo, poi, ancora non mi è noto ) … come se questo non fosse già possibilissimo anche nelle attuale modalità di votazione.

Ora non resta che condividere e condividere 🙂 la petizione la trovate qui 

Petaloso dimostra che il successo dipende solo dalla fortuna

Petaloso dimostra che il successo dipende solo dalla fortuna

Quante volte tutti i bambini da piccoli hanno utilizzato parole e termini frutto della loro immaginazione o derivanti dalla fusione di termini dialettali? nella mia esperienza, è successo davvero molte volte.

E allora che cosa rende “petaloso” diverso dalle altre parole inventate e tale da rendere “di successo” la storia del piccolo Matteo di Ferrara?

Assolutamente nulla, oltre al caso. Il caso ha voluto che la sua parola non gli abbia costato un’insufficienza nel tema come invece poteva capitare a qualsiasi altro bambino nella sua stessa situazione ma con un’insegnante diversa ( e poco mancava anche a Matteo, infatti la parola, all’inizio, è stata considerata un’errore), ha voluto che alla maestra Margherita interessasse la questione e ha voluto che qualcuno, alla Crusca, abbia letto la lettera dell’insegnante, un qualcuno che, e si ritorna al discorso di prima, abbia ritenuto interessante la richiesta, senza quindi cestinarla.

Petaloso dimostra che il successo dipende solo dalla fortuna. 

Ci sono moltissimi altri esempi, anche opposti. Steve Jobs, ad esempio, si può dire sia stato un uomo di grande successo, tuttavia una malattia l’ha portato via presto e nessuno ha potuto farci niente, nemmeno la sua tecnologia e la sua montagna di soldi. Dipendeva solo dalla fortuna. E se Steve Jobs stesso, poi, fosse nato in un posto diverso, in un anno diverso, o con una famiglia diversa, non avrebbe mai ottenuto nessun risultato.

Una terza tipologia di esempi è quella che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni : quanti dei nostri colleghi ed amici meriterebbero un grande successo ma non lo otterranno mai perchè non sono in una condizione favorevole? E quanti altri, invece, sono amici o figli delle persone giuste, ed ottengono enormi risultati senza alcuna fatica o alcun merito?

Perchè possiamo impegnarci quanto vogliamo nella vita, ed è giusto farlo, ma alla fine, tutto dipende solo dalla fortuna. Petaloso è bello, ma Matteo in realtà non c’entra nulla, il termine potrebbe essere stato coniato altre mille volte, ed altre mille volte avrebbe portato solo ad un’insufficienza.