Da diversi anni le più grosse software house lanciano sfide dove i vincitori vengono profumatamente pagati per … hackerare i browser.

Grazie a queste ingegnose sfide tuttavia vengono messi alla luce i bug più nascosti e probabilmente più pericolosi , oppure, come invece sperano le aziende, si dimostra la loro sicurezza.
Puntualmente Internet Explorer, Java e Flash Player vengono penetrati, ogni tanto capita anche con Firefox e Chrome ( e difatti quest’anno sono stati sganciati mezzo milione di dollaroni per il lavoro fatto) , ma esiste un progetto, ancora di nicchia, chiamato Google Chrome Os, che sventola sotto al naso degli aspiranti hacker ben tre milioni di dollari.
Tre milioni di dollari che sono rimasti in tasca a google, visto che il sistema non si è dimostrato attaccabile.
Vuoi per la sua rarità, vuoi perchè effettivamente ben ideato, il sistema operativo “on the cloud” di big G è rimasto inviolato.
Un’ottima notizia…
se venisse usato … 😉
Piratami il browser e ti pago : mezzo milione di dollari già pagati. 3 milioni per sfondare chromeOS

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