la tassa sullo scandalo per abbassare il canone rai

In questi ultimi periodi si parla moltissimo del canone Rai, una delle imposte più odiate e più evase dagli italiani … ma penso da ogni cittadino dell’intero pianeta. Non starò qui a parlare di quanto assurda o meno sia questa cosa, seconda sola all’obbligo di dichiarare l’uso dei cookies su tutti i siti web, ma invece farò una proposta. La tassa sullo scandalo per abbassare il canone rai. Ma cosa significa?

Significa che le televisioni dovrebbero pagare una tassa allo stato direttamente proporzionale a quanto uno scandalo diventa di pubblico dominio. Certo, tutti avrebbero piacere nel veder mobilitati centinaia di poliziotti e vigili del fuoco alla ricerca del proprio caro scomparso o ucciso ma … quanto costa, questo, alla società? quanto saranno costati e costeranno ancora gli anni di indagine su scomparse come quella di Denise Pipitone, Elena Ceste e molte altre? Migliaia di test del DNA, forze dell’ordine ingaggiate (si, le stesse che di conseguenza non possono stare dietro alle cose di pubblica utilità come combattere i delinquenti), casi giudiziari eterni, hanno un costo ASSURDO sulla società. E l’altra faccia della medaglia di questo costo assurdo? un guadagno ENORME per le reti che fanno veri e propri servizi e siparietti sugli scandali della società (basti pensare a Studio Aperto, Pomeriggio Cinque, Quinta Colonna e molti altri). Ecco, mentre Chi L’ha Visto effettua un servizio serio e di pubblica utilità, quasi tutti gli altri sperano che lo scandalo aumenti continuamente, per poter attirare la gente e innalzare mostruosamente il valore della loro pubblicità. Allora, visto che i giornali e le reti televisive guadagnano su questi scandali, non dovrebbero loro pagare una tassa in proporzione ai guadagni da essi derivanti?

Troppo comodo trovarsi la scaletta pronta già riempito di notizie inutili su fatti PAGATI DALLA SOCIETA’ con le tasse e poi chiedere ANCHE di pagare un’IMPOSTA che praticamente abbiamo già pagato!

Ecco il senso della tassa sullo scandalo : maggiore è l’interesse mediatico per un caso, maggiore è la tassa che qualsiasi ente utilizzi l’argomento scandalistico deve pagare per poterla sfruttare.

E voi, cosa ne pensate?

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