Come trasferire wordpress da un dominio ad un altro mantenendo il posizionamento

Prima o poi, nella storia di un webmaster, capita di voler migrare il sito su un dominio diverso, ma non si sa bene come fare. Inoltre, migrare wordpress da un dominio ad un altro è un conto, ma migrarlo mantendo il posizionamento su google è un altro conto ancora. Ci sono diversi passaggi da fare, più o meno complicati, ma noi vi proporremo il sistema più semplice, appoggiandoci anche alle guide ufficiali di Google. In particolare la mia migrazione deriva da un wordpress installato su altervista ad un dominio privato.

Ci tengo a sottolineare che la comunità di Altervista è davvero fantastica e vi offrono un servizio ottimale in modo totalmente gratuito. Ho cambiato dominio semplicemente per la volontà di poter testare advertising che altrimenti su Altervista non sarebbe stato possibile fare. Ma, ripeto, sono davvero dei grandi.

Dividiamo l’articolo in due parti, la migrazione, e il posizionamento su Google. Nella stesura dell’articolo intendo riferirmi a persone che hanno una minima idea di quello che stanno facendo e quindi non starò li a specificare come caricare un file in un ftp, o come farlo … sono conoscenze che in questo articolo ritengo siano di base. Andiamo al sodo della questione.

Come trasferire wordpress da un dominio ad un altro mantenendo il posizionamento

Acquistate il nuovo hosting per migrare il vostro WordPress

Ci sono molti modi per fare questo, sfruttando molti plugin. Leggo molte guide online, ma sinceramente penso che questa operazione sia perfettamente possibile senza bisogno di alcun plugin, almeno per la migrazione. Prima di fare qualsiasi cosa però, organizziamoci.

Innanzitutto ci servirà un hosting. Il mio wordpress è stato migrato sull’hosting cheweb! perchè per le mie necessità mi offriva il miglior rapporto qualità prezzo.

Evitate hosting troppo lenti perché il vostro posizionamento su Google ne risentirà : a Google piacciono siti veloci. Se siete interessati allo stesso hosting che ho comprato io e che permette di ottenere ottimi risultati vi invito a leggere questo articolo http://www.machenotizia.info/cheweb-miglior-hosting-wordpress-italiano

Installare wordpress vergine nel nuovo hosting

Quando avrete acquistato il vostro nuovo hosting, installateci una versione pulita di wordpress. L’hosting che ho usato io permette l’installazione del wordpress in un solo click, e si occupa di tutto lui, quindi ve lo consiglio anche se non avete molta pratica.

 

Registrate il nuovo hosting in strumenti per il webmaster

A questo punto, registrate il nuovo dominio su strumenti per il webmaster di google (cosa che probabilmente avrete già fatto col dominio precedente). Se non lo avete fatto, registrate entrambi i siti con lo stesso account gmail. Per verificare il sito, il metodo più semplice è scaricare un piccolo file .html che vi fornirà google dalla stessa schermata da piazzare nella root del nuovo sito. Questo serve a far sapere a Google che entrambi i siti sono vostri e quindi quando andrete a migrare i contenuti non vi darà una mazzata per “contenuti duplicati”

Impostate/create robots.txt per evitare l’indicizzazione del nuovo sito

Questo è molto importante : dovete tenere buono Google finchè non avrete terminato un passaggio fondamentale che è quello del redirect 301 dei vecchi contenuti verso il nuovo domini di cui vi parlerò dopo. Intanto preoccupatevi solo di piazzare un bel robots.txt nella root del nuovo dominio con un bel Disallow / .

Esportate il vecchio sito wordpress

Procedete quindi, dalle impostazioni di wordpress, all’esportazione del vostro attuale wordpress, tramite lo strumento “esporta”, e facendovi esportare tutto l’esportabile.

Importate il backup di WordPress nel nuovo sito

Facciamo l’operazione inversa di quanto visto prima, andando in “impostazioni”, fate “importa” e selezionate di “importare anche i contenuti”. Questo si traduce nel fatto che se esportando gli articoli avevate dei link a delle immagini, durante la fase di importazione le immagini vengono scaricate e linkate.

Reinstallate temi e plugins

Alcuni plugins di backup vi permettono di saltare questa operazione, ma con wordpress è talmente facile installare componenti aggiuntivi che ho preferito non incasinarmi la vita con tool inutili visto che mi bastano 3-4 click per installare tema, configurarlo e installare i plugin precedentemente utilizzati. Oltretutto, Windows insegna, è sempre meglio installare le cose da zero che importare configurazioni prefatte, quando si cambia sistema.

Riconfigurate WordPress per mantenere la stessa struttura dei nomi degli articoli

Nelle impostazioni, andate a impostare la stessa struttura dei nomi degli articoli che avevate nel vecchio sito, in modo che i riferimenti combacino tra il vecchio dominio e il nuovo.

Come mantenere il posizionamento su google dopo aver cambiato dominio

Redirect 301 tramite htaccess o tramite php

Bene, abbiamo fatto il grosso, ma manca una bella fettona. Mantenere il posizionamento Google. Non tutti sanno che nel momento in cui si cambia dominio, Google deve venire istruito per capirlo, o per lui saranno siti diversi. Inoltre, il vostro nuovo sito, se non ne avete dichiarato la proprietà in strumenti per il webmaster, risulterebbe un clone di un sito già esistente, e Google vi taglierebbe le gambe. Dobbiamo quindi impostare dei redirect 301.

Il redirect 301 farà in modo che quando andrete in www.vecchiodominio.it/articolo-sulle-banane verrete automaticamente rispediti in www.ilnuovodominio.it/articolo-sulle-banane. Si può fare in due modi. Si può alterare .htaccess , e quindi lato webserver, o si può fare lato php. Farlo lato webservice è meglio ed è più veloce, ma non sono riuscito a farlo funzionare. Farlo lato php è un pò peggio, ma è più facile perchè possiamo comodamente usare un plugin che si chiama Simple 301 Redirect e che trovate nello store dei plugin. Configurate il plugin in modo che la root e qualsiasi pagina del vostro sito vadano a finire nel nuovo sito, quindi così come vi mostro nell’immagine qui sotto.

simple 301 redirect wordpress seo migration

 

Controllare che tutti i link, le pagine, e qualsiasi cosa nel vostro vecchio dominio punti al nuovo dominio con redirect 301

Ora dovrete controllare che tutto combaci, quindi andate in google, cercate uno dei vostri link (potete aiutarvi con site: www.ilmiosito.it) e, cliccandolo, dovreste finire immediatamente nel nuovo sito, stesso articolo.

Controllate con attenzione che tutti i link vengano spediti al nuovo con un redirect 301 (F12 sul browser per aprirne l’interfaccia sviluppatore e verificate la tab network) e, se tutto è in ordine, la parte difficile l’avete risolta.

Sbloccare l’indicizzazione ripristinando il robots.txt

Solo nel momento in cui sarete DAVVERO sicuri che tutti gli articoli del primo dominio finiscono nel nuovo dominio, ripristinate robots.txt in modo che Google possa riprendere l’indicizzazione. qui http://www.machenotizia.info/robots.txt trovate il mio robots.txt che potete usare come riferimento generico per una installazione di WordPress.

Inviare a Google anche la nuova sitemap del nuovo sito

Inviare a google entrambe le sitemap lo aiuterà a capire la struttura tale per cui i vecchi link sono girati tutti verso il nuovo dominio. Inviate quindi senza timore entrambe le sitemap.

Date tempo qualche giorno a Google e tornate a vedere come va in strumenti per il webmaster

Dovreste trovarvi un crollo delle visite del vecchio sito e man mano un incrementale aumento delle visite nel nuovo sito.

Plugin utili per fare pulizia

Dopo aver completato la migrazione, è possibile che qualche contenuto non fosse riscaricabile e quindi reimportabile nel nuovo sito. Vi consiglio quindi di utilizzare plugin come 404 to start e link broken per identificare tutti i link rotti e casomai sistemarli o dirottarli verso la homepage.

 

Spero che questo articolo vi sia stato di aiuto, sentiamoci su Facebook, mi farebbe piacere 🙂

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